Indicatori di salute neonatale: indice ponderale, BWR e Apgar Score

La salute di un bambino è determinata dal momento del concepimento. Molte malattie – ad esempio la talassemia, o l’anemia falciforme – hanno la loro origine nella genetica, per cui è possibile prevedere la loro comparsa fin dai giorni dopo il concepimento. Altre malattie, come ad esempio le malattie coronariche o altre malattie croniche hanno sempre una componente genetica, ma la loro sopravvenienza può essere determinata al momento della nascita in base a fattori fisici misurabili al momento della nascita. Il peso alla nascita rappresenta uno degli indicatori fondamentali. Ma non è l’unico. In questo articolo hai modo di scoprire tre parametri fondamentali nella determinazione della salute neonatale: l’indice ponderale, il birth weight ratio (BWR) e l’Apgar Score.

Il peso alla nascita: un indicatore fondamentale

Sebbene la moderna diagnostica ad ultrasuoni permetta di conoscere molte caratteristiche del bambino prima della sua nascita, il primo indicatore di salute neonatale è il peso alla nascita. E’ tradizione a qualsiasi latitudine conoscere come sta la mamma dopo il parto e quanto pesa il bambino. La media in Europa è di 3.5 kg, con un range normale tra 2.5 e 4.0 kg. Sebbene il peso subisca una leggera flessione nei giorni successivi alla nascita, avere un peso nel range normale significa godere di buona salute.

Per alcuni paesi, un peso inferiore a 2.5 kg è un valore critico: il rischio di mortalità aumenta in modo considerevole. Un basso peso, anche quando non raggiunga valori di rischio elevato, è comunque valutato come un elemento potenzialmente rilevante nella crescita e nello sviluppo adolescenziale, oltre che un fattore determinante nello sviluppo di malattie cardiache o inerenti il sistema endocrino.

Indice ponderale (o Rohrer ponderal index)

Il peso del neonato rappresenta pertanto un elemento chiave anche nella determinazione degli indicatori epidemiologici, primo fra tutti l’indice ponderale.

L’indice ponderale è dato dal rapporto tra il peso in kg del neonato diviso per il cubo della sua lunghezza, in cui la lunghezza in metri è la lunghezza misurabile dal cranio alla caviglia (crown-heel) del neonato. Questo indice è anche conosciuto con il nome di Rohrer ponderal index. I valori normali o anormali sono riportati nella seguente tabella 1.

ValoreIndicazione
< 20sottopeso (small per SGA*)
20 – 25marginale
25 – 30normale
> 30sovrappeso
* SGA = Small for Gestational Age

Birth Weight Ratio (BWM)

L’indice ponderale risulta un indice poco adeguato per il calcolo della salute del neonato quando sia il peso che la lunghezza del piccolo hanno valori bassi. In questi casi è opportuno utilizzare, per i secondi nati, un altro indicatore, ossia il rapporto del peso alla nascita:

\[\textrm{BWR} = \frac{\textrm{peso attuale}}{\textrm{peso atteso per l’eta gestazionale e il genere}}*100\]

Il valore del peso atteso è calcolato in base ad un’equazione polinomiale di terzo grado in cui sono considerate tre variabili: i giorni di gestazione, il genere ed il peso del primo nato, se si tratta di una seconda nascita o successiva. Il peso atteso è dato dalla seguente formula, secondo quanto riportato dallo studio di Pedersen et al. (2007):

peso atteso = I(g1, g2) + β(g1, g2) * w1 + γ(s1, s2)

  • in cui I(g1, g2) è l’intercetta sui dati relativi all’età gestazione del primo fratello (g1) e quella del secondo (g2);
  • β(g1, g2) è il coefficiente stimato sui dati relativi all’età gestazione del primo fratello (g1) e quella del secondo (g2);
  • w1 è il peso osservato sul primo nato
  • γ(s1, s2) è la correzione effettuata sull’equazione e dipende dal sesso del primo nato (s1) e del secondo nato (s2).

E’ importante ricordare che la formula si applica solo nel caso di fratelli germani, ossia fratelli nati dalla stessa mamma e dallo stesso papà.

Apgar Score

Un altro indicatore di salute neonatale è l’Apgar Score il cui nome è legato alla sua ideatrice (Virginia Apgar). Il nome Apgar è anche l’acronimo delle misurazioni che vengono effettuate entro 5 minuti dalla nascita, ossia Apparence (colore della pelle), Pulse rate (battiti cardiaci), Grimace (risposta agli stimoli), Activity (tono muscolare) e Respiration (respirazione). Lo score finale è dato dalla somma delle cinque misurazioni, ognuna delle quali assume valori da 0 a 2 (0, 1 e 2).

L’Apgar Score è valutato entro 5 minuti dalla nascita e consente di effettuare una valutazione circa il pericolo di asfissia

Un punteggio uguale o superiore a 8 è considerato normale, mentre i valori da 7 in giù richiedono una particolare attenzione in quanto il neonato potrebbe avere problemi di asfissia. Un indice tra 0 e 2 è classificato come asfissia severa, tra 3 e 4 come asfissia moderata ed infine tra 5 e 7 come asfissia lieve.

Conclusione

La matematica fa parte della nostra vita sin dal momento del concepimento e la collaborazione tra matematica e statistica è in molti casi di grande aiuto per conoscere il nostro stato di salute. Il momento della nascita è particolarmente delicato: gli indicatori di salute consentono di comprendere entro pochi minuti dalla nascita se il bimbo corre pericolo di vita.

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