E = mc2: capire il significato in modo semplice

Dall’anno 1905 – anno in cui il ventiseienne Albert Einstein si presentò al mondo con la sua teoria della relatività ristretta – il mondo è rimasto “impressionato”. E ciò non solo per le conseguenze e le conoscenze apportate dalle teorie introdotte, ma anche dall’enorme diffusione presso il grande pubblico di alcune di queste formulazioni. Entrando in una qualsiasi aula (da quelle di scuola media a quelle universitarie) se si prova a chiedere: “Qual è la formula fisica che più conoscete?“, potete star certi che il 100% degli studenti risponderà: “La formula di Einstein, E = mc2“.

Ma se si continua a chiedere: “Cosa significa tutto ciò? Qual è la portata e quali sono le conseguenze di questa formula?“. Molto probabilmente quasi nessuno avrà compreso che la formula esprime matematicamente in modo semplice un concetto rivoluzionario: l’energia può diventare massa e viceversa la massa può essere trasformata in energia. 

“Come capire E = mc2“: un approccio semplice ed immediato

A fare una presentazione ed una spiegazione semplice quanto completa della meravigliosa teoria di Einstein è lo scienziato francese Christophe Galfard nel suo testo “Come capire E = mc2“, edito da Bollati Boringhieri.

Copertina del libro “Come capire E = mc2” – Autore: Christophe Galfard – Editore: Bollati Boringhieri

Partendo infatti da esempi a portata di ciascuno e combinando in modo originale la scientificità dei concetti con lo storytelling della migliore qualità possibile, il fisico teorico francese ci porta alla scoperta della formula di Einstein in modo divertente. Facendoci infatti scoprire l’utilità delle equazioni di Maxwell anche nella nostra vita quotidiana, l’affetto di Lorentz per quelle equazioni e l’enorme e rigoroso processo logico che Einstein intraprese per formulare la sua teoria, Galfard prende il lettore per mano e lo conduce alla scoperta della luce, della relatività di Einstein, dell’antimateria e dell’energia atomica. Mostrando come ha avuto origine la formula E = mc2 e quali conseguenze essa ha prodotto nel campo della fisica.

Il contributo decisivo oltre Einstein

E tutto ciò senza tralasciare i personaggi che, seppur meno conosciuti di Einstein presso il grande pubblico, hanno dato un enorme contributo alla fisica e al nostro modo di pensare il mondo. Minkonwski ed il suo spazio-tempo, Michelson e Morley con gli esperimenti sulla luce, Max Planck e la sua formulazione matematica sul corpo nero e la radiazione da esso prodotta, appaiono a mano a mano nel testo senza essere un motivo di “paura” per il lettore, ma contribuendo ed innalzando ad ogni frase il livello di attenzione. Il libro si legge di un fiato e, dopo averlo letto, si ha voglia di riprenderlo daccapo assaporando ogni passaggio ed ogni concetto.

La logica matematica del testo

Come matematico non posso non apprezzare il  magnifico processo logico che guida tutta la spiegazione. La serie di domande che fanno da apri-pista alle leggi fisiche e alle formulazioni matematiche sono un esempio brillante di cosa la ricerca è in grado di fare. Basta porsi la giusta domanda e cerca la possibile (giusta) risposta.

La teoria della relatività si snocciola nel corso del libro come fosse un racconto da proporre ai bambini (peraltro evento possibile con una tale guida). I personaggi prendono corpo come fossero i protagonisti di una favola da raccontare nelle sere di inverno per affascinare i più giovani alla scienza. La relatività non è più qualcosa di incomprensibile. Diviene una teoria morbida e fresca, libera da formalismi e “paroloni” che la renderebbero troppo complessa a chi desidera solo capire e lasciarsi appassionare.

Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.

Albert Einstein

In circa 90 pagine si apre il mondo della fisica del Novecento e la grande rivoluzione che essa ha prodotto nel nostro modo di pensare l’Universo. Particolarmente affascinanti sono tutti i punti di richiamo delle teorie di Galileo e di Newton. Non più contrapposti ad Einstein – come spesso si fa, sbagliando, in ottica scolastica – ma anticipatori di un pensiero che Einstein modernizza ed amplia. 

Conclusione 

Il libro è assolutamente da leggere per chiunque voglia scoprire il fascino della fisica. Lo stile semplice e ricco di esempi lo rendono uno strumento ideale per coltivare la passione per la fisica. Ed anche in coloro che “temono” il rigore della matematica. E sopratutto ne fanno un ottimo regalo per più giovani per avviarli al mondo scientifico e non solo quello fisico, grazie ai passaggi logici rigorosi.

Prima di concludere, debbo riportare una nota particolare di simpatia che emerge dal libro per Hendrick Lorentz ed il suo “amore” per le equazioni di Maxwell. Grazie a ciò non solo egli ha donato al mondo le trasformazioni di Lorentz (formulazioni matematiche che unendo spazio, tempo e velocità relative dimostrano come le equazioni di Maxwell siano sempre vere), ma ha insegnato qualcosa di molto più forte a tutti noi: credere che se qualcosa di vero e certo è insito in una teoria o in una formula, continuiamo a cercare perché la matematica ci fornirà una soluzione. 

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